Sempre più spesso, accanto alle tradizionali borse Luis Vuitton e Gucci, è possibile vedere come protagonisti indiscussi degli aperitivi milanesi gli accessori di Hello Kitty, l’inespressiva e tenera gattina dal fiocco rosso. Che cosa porta tante ragazze, oggi, a scegliere come segno distintivo proprio l’eroina della Sanrio, nata a Tokyo nel 1974 e destinata, perennemente giovane, a superare ben presto le barriere dell’infanzia per conquistare anche chi bambino non è più?
Forse è il suo essere allegra e colorata, forse è il fatto che dentro di noi esisterà sempre un bambino, ma Hello Kitty ora si può trovare su elettrodomestici, materiale di cancelleria, borse, cinture, gioielli, perfino biancheria intima. Marche amate dalle giovanissime e non solo come Oysho e H&M ci propongono questa stagione magliette della gattina più famosa d’Oriente, mentre la partnership che ha visto nascere le borse Camomilla appare ormai consolidata.
Per quanto Hello Kitty sembri sostanzialmente sempre uguale a se stessa, nel suo mondo di zucchero e confetti rosa, in realtà è un marchio con tanta voglia di cambiare. Dall’aggressiva “Angel&Devil”, alla dolcissima “Charmy Kitty”, dov’è come un vero gatto, la nostra eroina ama travestirsi, tanto da trasformarsi in gadget che rendono omaggio a personaggi storici, luoghi celebri e vips. In Giappone ogni città ha la sua Hello Kitty caratteristica, e la possiamo trovare con un tradizionalissimo kimono oppure con le minigonne più sfrontate.
Forse il successo di Hello Kitty deriva dalla sua amicizia con personaggi come Paris Hilton o Cameron Diaz, che l’hanno portata in passerella e ad eventi di gala rendendola immediatamente il primo gatto di Hollywood. Forse, invece, la sua forza è proprio la sua semplicità: non a caso in Giappone è considerata il simbolo stesso del kawaii, parola usatissima che indica tutto quello che è “carino”. Allora, non è forse il momento di tornare bambini ed immergersi nel mondo rosa e fatato di Hello Kitty?







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