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C28 – Christian Fashion

Che ormai qualsiasi cosa diventi moda non è più un mistero da anni, ma affermare che anche la religione possa attaccare le passerelle sfiora la blasfemia. Tuttavia, negli Stati Uniti, parallelamente al Christian Rock, si moltiplicano sempre più anche i capi d’abbigliamento che scelgono come proprio marchio nientemeno che quello della fede.

“I killed Jesus and Jesus Saved Me”, “Man True Love Waits Rings: Verginity Ring” e “Abortion: a Murder” sono solo alcune delle frasi che si vedono sulle magliette e sugli accessori in vendita anche on-line sul sito internet C28. E il target di riferimento non è certo quello delle signore di mezza età che vanno in chiesa la domenica: le magliette per le ragazze sono attillate e sbarazzine, per i maschi ci sono pantaloni in stile skater e scarpe simili alle celebri Vans. Si può dire, insomma, che anche i cristiani più ferventi non rinuncino al piacere di essere sempre alla moda, tra borse a tracolla e orecchini pendenti.

C28: Christian Fashion

Vista la massiccia presenza di programmi a sfondo religioso negli Stati Uniti, dove anche Madonna si è immolata come testimonial del Centro Cabalistico, non sembra stupire la presenza del sacro in mezzo al profano delle passerelle. Non si tratta tuttavia di un fenomeno che non sia in espansione, e l’Italia stessa non è poi così immune; non a caso, infatti, per i Giubilei e le Giornate della Gioventù sono stati creati appositamente magliette e gadget per i più giovani.

Eravamo abituati alle discrete croci da appendere al collo, sia per testimoniare la propria fede che per sfoggiare qualche diamante o qualche perla incastonati in mezzo al simbolo sacro, ma con C28 la moda cristiana subisce una vera e propria rivoluzione. E tra chi grida allo scandalo e chi invece si precipita ad indossare Gesù sulla propria maglietta, non ci resta che ammetterlo: anche la religione può essere moda.

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